Enrica Perucchietti – Blog

Giornalista e scrittrice. Ciò che le TV e i media non ti dicono

Negli ultimi giorni è diventato virale il movimento delle sardine che ha organizzato i flash mob contro Matteo Salvini a Bologna e a Modena a cui hanno partecipato migliaia di persone.

Le “sardine” sono il simbolo scelto per protestare contro il leader della Lega, presente in Emilia-Romagna per la campagna elettorale in vista delle elezioni regionali del 26 gennaio 2020.

A uno sguardo distaccato questo movimento di protesta civile, giovane, non violento che fa ricorso a flahs mob e all’ironia, sembra molto simile alle tecniche utilizzate in precedenti moti di protesta (dalla Serbia alla Primavera araba) che coincidono con quanto teorizzato da Gene Sharp in Come abbattere un regime.

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Siamo nel 2034. La bambole meccaniche di Cartier della serie Eva Futura rappresentano l’oggetto più desiderato dai nuovi ricchi della Rivoluzione informatica: sono state costruite per soddisfare ogni piacere e perversione maschile. Queste robot-schiave, dotate di intelligenza artificiale, hanno però il difetto di infettare, e di conseguenza modificare, il DNA umano: contagiano gli uomini che, a loro volta, contagiano le mogli facendole diventare “ginoidi”, bambole meccaniche. I figli che nasceranno saranno degli ibridi: l’umanità sembra condannata all’estinzione a meno che non si riesca a circoscrivere l’epidemia… Continua a leggere

Ieri sera ricevo un messaggio dell’amico Marco Castelli che mi invita a sintonizzarmi su SkyTg24: stavano infatti trasmettendo uno speciale sulla KrioRus, la prima compagnia crionica russa, fondata nel 2005 come progetto da un’organizzazione non governativa del movimento transumanista russo.

KrioRus è l’unica compagnia crionica in Europa, che possiede un proprio criostoraggio (vedi il sito).

A essere in vendita, sono i sogni. Un sogno in particolare: sconfiggere la morte e vivere per sempre. La KrioRus, come la collega più famosa, la Alcor, vende l’illusione dell’immortalità.

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«La guerra è pace, La libertà è schiavitù, L’ignoranza è forza».

Questi sono i tre slogan che campeggiano stampati sulla facciata del palazzo di forma piramidale in cemento bianco in cui si trova la sede del Ministero della Verità orwelliano: è al suo interno, nell’Archivio, che lavora il protagonista di 1984, Winston Smith.

Il Miniver (in neolingua) si occupa dell’informazione e della propaganda e ha il compito di produrre tutto ciò che riguarda l’informazione: promozione e diffusione dei precetti del partito, editoria, programmi radiotelevisivi, letteratura. Questo ente si occupa anche della rettifica di questo materiale, in un’opera capillare e costante di riscrizione delle fonti. Continua a leggere