L’attuale diatriba sulle fake news ha portato negli ultimi anni alla promozione di un clima di isteria che potremmo definire una “caccia alle streghe 2.0”.
L’attuale diatriba sulle fake news ha portato negli ultimi anni alla promozione di un clima di isteria che potremmo definire una “caccia alle streghe 2.0”.
Il totalitarismo del buoni sentimenti ha i suoi cani da guardia pronti a riportare all’ovile chiunque dissenta od osi manifestare pubblicamente dei dubbi.
Nella recente intervista di Gianluca Borrelli a Walter Quattrociocchi, direttore del Laboratorio di Dati e Complessità e docente di Social Network Analysis all’Università Ca’ Foscari di Venezia, uno dei massimi esperti internazionali di analisi dati e reti sociali, viene confermato indirettamente quanto da me sostenuto nel mio saggio Fake news (Arianna Editrice).
«La verità è solo quello che il Partito ritiene vero. Non è possibile discernere la realtà se non attraverso gli occhi del Partito». Così sentenzia O’Brien a Winston Smith, durante le pagini finali del capolavoro orwelliano, 1984. Winston è stato catturato dalla psicopolizia ed è ormai sull’orlo della pazzia: è da giorni vittima di torture, …
I moderni vampiri non indossano lunghi mantelli neri, non escono dopo la mezzanotte e non hanno canini affilati. Girano indisturbati di giorno, sono ricchi e ossessionati dal mito dell’eterna giovinezza al punto da rivolgersi a start up per “comprare” a caro prezzo il sangue dei giovani.