Enrica Perucchietti – Blog

Giornalista e scrittrice. Ciò che le TV e i media non ti dicono

Ferrovieri per la Costituzione hanno diffuso una lettera in cui si manifesta la solidarietà nei confronti dei lavoratori e studenti «colpiti dall’estensione dell’obbligatorietà di certificazione verde» e si diffida Trenitalia «dall’estensione della suddetta certificazione». Nel documento si critica il clima di terrorismo mediatico, la «propaganda divisa e antiscientifica» e la polarizzazione della popolazione, grazie al solito ricorso al metodo del Divide et Impera. Lungi dall’essere una misura sanitaria, il Certificato Verde viene inoltre interpretato come un ricatto e pretesto per spingere la popolazione a vaccinarsi.

La furia censoria iniziata nel 2020 con l’oscuramento dei contenuti non allineati da parte dei grandi colossi della rete è diventata in questi mesi conclamata. Persino sfacciata, come se dovesse fungere da un lato come grimaldello contro coloro che osano dissentire o esprimere ancora il proprio pensiero, dall’altra come gesto intimidatorio per spingere le masse a una forma di autocensura.

Bassetti ha prospettato, in un’intervista ad Adnkronos, un inasprimento delle misure “nei confronti di chi non si vaccina”, arrivando a ipotizzare un lockdown, in autunno, per chi non avrà fatto il vaccino. La paura di perdere la vita, citando il filosofo Giorgio Agamben, sta portando oggi alla costituzione di un autoritarismo tecnologico-sanitario basato sul biopotere e sulla nascente scientocrazia.

Una indagine condotta pochi giorni dopo l’11 settembre, di cui oggi ricorre l’anniversario, aveva rilevato che nove americani su dieci dichiaravano di soffrire di sintomi da stress post-traumatico. Il terrore generalizzato, indotto dagli attentati, produsse un’opportunità per il governo Bush che ne approfittò su diversi fronti: da un lato legittimare la Guerra al Terrore, cioè …

Continua a leggere