-
In evidenzaIsraele recluta (nuovamente) gli influencer per negare la carestia e il genocidio a Gaza
Mentre cresce l’indignazione internazionale, il governo israeliano ha permesso a dieci influencer americani e israeliani di entrare brevemente nella Striscia di Gaza per negare la carestia, minimizzare la tragedia, criminalizzare ogni opposizione e legittimare una repressione brutale.
-
In evidenzaVirginia Giuffre: esce postumo il memoir della principale accusatrice di Epstein e del Principe Andrea
Uscirà il 21 ottobre Nobody’s Girl, il memoir postumo di Virginia Giuffre, la princiapel accusatrice di Jeffrey Epstein e del Principe Andrea, la donna che con le sue denunce ha fatto tremare i palazzi del potere e i salotti dell’élite internazionale.
-
In evidenzaCaso Epstein: Maxwell, “Non credo al suicidio e non esiste la lista clienti”. E su Trump e Clinton…
Sono stati resi pubblici i verbali dell’interrogatorio che Ghislaine Maxwell sul caso Epstein. L’ex compagna del finanziere pedofilo smentisce le accuse a Trump e a Clinton, ma insinua dubbi sulla versione ufficiale: «Non credo si sia suicidato». Nega inoltre l’esistenza di una lista clienti. Sullo sfondo, il rischio che l’inchiesta si trasformi in un gigantesco insabbiamento globale. E i potenti coinvolti tirano un sospiro di sollievo.
-
In evidenzaONU dichiara ufficialmente la carestia a Gaza
L’ONU ha dichiarato ufficialmente lo stato di carestia a Gaza. La fame a Gaza è “apertamente promossa da alcuni leader israeliani come arma di guerra”, ha detto il responsabile umanitario delle Nazioni Unite, Tom Fletcher.
-
In evidenzaLarry Fink e André Hoffmann: il tramonto di Schwab e il futuro del WEF
Il World Economic Forum ha voltato pagina. Dopo le dimissioni di Klaus Schwab, il WEF ha annunciato i suoi nuovi leader: Larry Fink, amministratore delegato di BlackRock, e André Hoffmann, erede della dinastia farmaceutica Roche. Due figure che rappresentano, meglio di qualsiasi discorso, l’essenza del Forum di Davos: l’alleanza tra finanza globale e Big Pharma, cuore pulsante del progetto di governance tecnocratica che il WEF porta avanti da oltre cinquant’anni.
-
In evidenzaLa teoria dello shock: come si strumentalizza la paura, dall’11 settembre a oggi
Una indagine condotta pochi giorni dopo l’11 settembre, di cui oggi ricorre l’anniversario, aveva rilevato che nove americani su dieci dichiaravano di soffrire di sintomi da stress post-traumatico. Il terrore generalizzato, indotto dagli attentati, produsse un’opportunità per il governo Bush che ne approfittò su diversi fronti: da un lato legittimare la Guerra al Terrore, cioè… Continua a leggere
-
In evidenzaIntimidire il dissenso: argumentum ad baculum o la fallacia del bastone
La dittatura del pensiero unico si riversa nel boicottaggio mediatico e nella persecuzione on line di alcuni pensatori qualora risultino scomodi. Di certe tematiche non si deve parlare per non urtare alcune minoranze che sembrano aver preso in ostaggio il pensiero critico. Chi si permette di farlo dovrebbe ritagliarsi una fascetta di tessuto, ricamarci l’iniziale… Continua a leggere
-
In evidenzaL’accusa di complottismo: la “fallacia ad hominem” per screditare il dissenso
Il pensiero unico su cui si deve assestare l’opinione pubblica è una forma di “politicamente corretto”, il più possibile allineato a quelli che sono gli obiettivi del potere. Il totalitarismo democratico ha i suoi cani da guardia, i suoi psicopoliziotti, pronti a riportare all’ovile chiunque dissenta od osi manifestare pubblicamente dei dubbi. Il dubbio non… Continua a leggere
Segui il mio blog
Ottieni i nuovi contenuti, spediti direttamente nella tua casella di posta.